TruffeTruffe finanziarie

Truffe finanziarie: Schema Ponzi – la truffa dei broker


truffa ponziPer non cadere in una truffa finanziaria la prima regola da seguire è non credere ai soldi facili. Una delle truffe finanziarie più ricorrenti è la truffa del cosiddetto Schema Ponzi.  Il truffatore che mette in piedi questa truffa promette un ritorno dell’investimento più alto rispetto agli strumenti finanziari tradizionali, soldi pagati utilizzando  il denaro di nuovi investitori. La truffa dura fino a quando si riescono a trovare nuovi investitori che sono convinti di avere messo in buone mani il proprio denaro e fino a quando non decidono di riavere la somma investita.

La tecnica prende il nome da Charles Ponzi, un immigrato italiano negli Stati Uniti che divenne famoso per avere applicato una simile truffa su larga scala nei confronti della comunità di immigrati prima e poi in tutta la nazione. Ponzi non fu il primo a usare questa tecnica, ma ebbe tanto successo da legarvi il suo nome. Con la sua truffa coinvolse infatti 40 000 persone e, partendo dalla modica cifra di due dollari, arrivò a raccogliere oltre 15 milioni di dollari.

Lo schema di Ponzi si è sviluppato nel tempo in varianti più complesse, pur mantenendo la stessa base teorica e continuando a sfruttare l’avidità delle persone. Oggi esistono normative serie al riguardo per cui strutture con questi schemi risultano illegali in ogni parte del mondo tutelando sia l’incolumità delle persone sia quelle aziende che scelgano di avvalersi del marketing multilivello.

Lo schema di Ponzi è tornato alla ribalta internazionale il 12 dicembre 2008, a causa dell’arresto di Bernard Madoff, ex presidente del NASDAQ e uomo molto noto nell’ambiente di Wall Street. L’accusa nei suoi confronti è di aver creato una truffa compresa tra i 50 e i 65 miliardi di dollari (una delle maggiori della storia degli Stati Uniti) proprio sul modello dello schema di Ponzi, attirando nella sua rete molti fra i maggiori istituti finanziari mondiali. Il 12 marzo 2009 Bernard Madoff si dichiarò colpevole di tutti gli undici capi d’accusa a lui ascritti e fu condannato a 150 anni di carcere.(fonte Wikipedia)

Perché le persone cadono nella truffa Ponzi ?

Il primo motivo è dettato dai soldi facili. La prospettiva di guadagnare molti soldi, insieme ai racconti positivi degli amici che hanno affidato da tempo i loro soldi al promotore finanziario con risultati straordinari, ci porta a sottovalutare il rischio dell’operazione finanziaria. L’abilità del promotore finanziario è quella di far credere ai suoi clienti di essere un mago della finanza e di conoscere trucchetti finanziari di alto livello che gli altri non conoscono.  La truffa funziona e si autoalimenta in quanto i nuovi “polli” arrivano grazie agli amici che già sono stati coinvolti nella truffa e fanno da garante.

Per comprendere il reale funzionamento di uno strumento finanziario è richiesto un certo livello di preparazione.  La truffa va avanti fino a quando non vengono coinvolti partecipanti competenti in materia finanziaria che possono scoprire l’inganno o quando gli investitori iniziano a richiedere le somme di denaro investite e le somme richieste non sono più sufficienti a soddisfare tutte le richieste di disinvestimento.


Scrivi un commento

Specify Facebook App ID and Secret in Super Socializer > Social Login section in admin panel for Facebook Login to work

Specify LinkedIn Client ID and Secret in Super Socializer > Social Login section in admin panel for LinkedIn Login to work

Specify GooglePlus Client ID and Secret in Super Socializer > Social Login section in admin panel for GooglePlus Login to work